MILONE E PANICCO INTERROGATI PER ORE, ANNUNCIANO CONFERENZA STAMPA

di Maria Antonietta Calabró

Come anticipato da Justout.org l’ex Revisore generale Libero Milone e il suo vice, Ferruccio Panicco sono stati interrogati  lunedì 14 novembre 2022 dal Promotore di giustizia della Città del Vaticano, il pubblico ministero dello Stato del Papa , nell’ambito di  due procedimenti penali per spionaggio e peculato 

Milone ha confermato al giornale on line The Pillar di essere stato interrogato la scorsa notte, per più di tre ore.  Era accompagnato dai suoi avvocati . Milone ha confermati che anche il suo vice, Ferruccio Panicco, è stato interrogato  per ore, e che l’interrogatorio di Panicco è durato fino all'una di notte tra lunedì 14 novembre e martedì 15 novembre 2022.

Milone e Panicco hanno indetto nel pomeriggio di giovedì 17 novembre una conferenza stampa presso la Sala Stampa estera di via dell’Umiltà  a Roma sugli ultimi sviluppi che li riguardano.

Il nuovo capitolo della saga di Libero Milone è iniziato dopo che Papa Francesco ha tolto il segreto pontificio sull’intera vicenda e che l’inchiesta penale nei confronti di Milone ( che era stata “congelata” nel 2017 ) è ripartita.

Quell’indagine era stata aperto nei confronti di Milone sette mesi prima della sua “defenestrazione” avvenuta il 19 giugno 2017.

La circostanza  che sono in corso ulteriori indagini  ( relative a due procedimenti penali ) era contenuta  nella domanda giudiziale di Milone e Panicco ( per un risarcimento di oltre 9 milioni , che porta la data del 19 ottobre 2022)  che è stata depositata in cancelleria il 4 novembre ed illustrata in un briefing ad un piccolo gruppo di selezionati giornalisti il 9 novembre, a pochi giorni cioè dal fissato interrogatorio.

In ogni caso, in base a quanto scritto nel ricorso civile (presentato dopo la scadenza dei termini per l'azione risarcitoria) dai due ex Revisori , l 'interrogatorio di ieri non è il primo.

La rimozione del segreto dimostra la volontà  del Papa di portare alla luce tutto quanto riguarda il caso di Milone , strettamente collegato alla vicenda del Palazzo di Londra ( per cui è in corso  dal 2021 il processo contro il cardinale Becciu e altri nove imputati ) in modo che non possano rimanere zone d’ombra, una volta per tutte. Se Milone è innocente, la sua “cacciata”  potrà essere catalogata tra i pesanti danni collaterali di una gestione finanziaria sciagurata da parte della Segreteria di Stato. Altrimenti, dovrà essere chiarito cosa effettivamente è successo.

A quanto scrivono Milone  e Panicco nel loro ricorso, nell’inchiesta penale nei loro confronti ci sarebbe un  supertestimone di cognome Nencioli.

Il punto da chiarire è se furono effettuate attività di indagine illegali nei confronti di alcuni cardinali da  parte di qualche agenzia investigativa esterna al Vaticano  specializzata in intelligence contro la corruzione.

Leggi l'antefatto :https://www.justout.org/single-post/domani-milone-interrogato-in-vaticano