Un ex PwC nominato consigliere. L’ASIF sta completando il cambiamento di pelle.


Dall’autorità antiriciclaggio vaticana esconono i due consiglieri superstiti dal Consiglio nominato nel 2014, il primo scelto da Papa Francesco: l’indonesiano Joseph Yuvaraj Pillay e l’italiana Maria Bianca Farina, presidente di Poste italiane. L ’Autorità nel frattempo è stata travolta dallo scandalo dell’acquisto del Palazzo di Londra di Sloane Ave 60 per cui sono sotto processo dal 2021 in Vaticano l’ex Presidente , lo svizzero René Brülhart e l’ex direttore generale Tommaso di Ruzza. Mentre due consiglieri Marc Ondevall e Juan Zarate si sono dimessi alla fine del 2019 per protesta contro le asserite incursioni degli inquirenti vaticani nell ‘operatività della FIU ( Financial intelligence unit) che fa parte del Gruppo Egmont, forum globale che riunisce attualmente le Unità  di informazione finanziaria di 152 Paesi e giurisdizioni e nel cui  contesto vengono condivisi regole e buone pratiche per la collaborazione e li scambio internazionale di informazioni contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Sempre nel 2019 , il Papa ha integrato il Consiglio con la nomina della professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi. E soprattutto ha nominato la nuova Direzione con il prof. Giuseppe Schlitzer (Direttore) e il dottor Federico Antellini Russo (vice-Direttore) , che insieme a Barbagallo hanno dovuto riprendere in mano le redini dell’Autorità nella complessa fase post scandalo. Anche se l’Autorità ha un solo ente controllato , lo IOR, cioè la cosiddetta banca vaticana, tuttavia Il Direttore è membro del Comitato per la sicurezza finanziaria dello Stato vaticano e segretario dello stesso organismo. Il Comitato  ha il compito ( stabilito dalla legge XVIII  del 2013 ) di coordinare l’individuazione, la valutazione, l’informazione , la gestione e il contenimento dei rischi di riciclaggio. Quindi da questo punto di vista di comprende la portata delle accuse giudiziarie nei conftonti degli ex vertici ( Brulhart e Di Ruzza, che nei loro interrogatori davanti al Tribunale vaticano hanno negato ogni responsabilità), in relazione ad una transazione che non riguarda lo IOR , ma la Segreteria di Stato , ma che ha messo a rischio le finanze dello Stato.

In questi anni l’Autorità presieduta da Barbagallo ha inoltre ampliato i suoi compiti ( e anche cambiato il nome ASIF e non più AIF) alla supervisione prudenziale sullo IOR.

Il 25 giugno, il Papa ha per il momento nominato solo un nuovo consigliere ( al posto dei due uscenti) Si tratta in ogni caso di una scelta significativa . Visto che Kevin Ingram, inglese, è stato socio di una delle quattro grandi società di revisione mondiali la PricewaterhouseCoopers ("PwC") . E socio a Londra per quasi vent’anni, sino alla fine del 20O9. Si è specializzato nella revisione contabile di aziende di servizi finanziari, compresa la stesura di relazioni sui controlli finanziari interni di tali aziende per l'autorità di regolamentazione dei servizi finanziari del Regno Unito, cioè la FIU inglese. L’esperienza di Ingram comprende la revisione di società di gestione patrimoniale, banche e alcune compagnie di assicurazione, nonché la revisione di numerosi prodotti di investimento, tra cui fondi di investimento, fondi aperti, hedge fund e fondi di private equity.

È anche membro del Consiglio di amministrazione e presidente del Comitato di revisione del Westminster Roman Catholic Diocesan Trust.

PwC , negli anni passati, è stata al centro di un braccio di ferro tra la Segreteria di Stato vaticana e il prefetto dell’Economia George Pell, dopo che Pell aveva annunciato , il 5 dicembre del 2015 , che Pwc sarebbe stato il revisore esterno del bilancio finanziario consolidato della Santa Sede, Segreteria di Ststo compresa . Il contratto venne “ bloccato” e poi “ ridimensionato” nel giugno 2016 dalla Segreteria di Stato, mentre a Londra venivano perfezionati gli accordi per l’investimento nel fondo di Raffaele Mincione. (https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2016/06/10/news/la-santa-sede-cambia-il-contratto-pwc-per-la-revisione-dei-conti-1.34985287)